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ELETTORALEIDE 
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“Una politica per l’acqua: rispettare i nostri fiumi” è lo slogan proposto ieri mattina, martedi 8 aprile, dai candidati socialisti riuniti nell’area di fronte all’attracco Map del “Grande Placido Fiume”, come poeticamente Claudio Arzani ha definito Sua Maestà il Po sulla cui riva s’affaccia l’emiliana Piacenza.
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“Siamo qui, ha precisato Michele Rizzitiello, candidato socialista nella lista per il Senato, perché l’acqua è un bene di tutti, non possiamo permetterci di trascurarla o addirittura di darla in mano ai privati, di commercializzarla”.
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Abbiamo a cuore le sorti del nostro fiume, ha proseguito l’esponente socialista, “controllato egregiamente per quanto alla sicurezza, ma oltre alla protezione dal fiume occorre pensare alla protezione del fiume. Sono troppe le derivazioni, le deviazioni non controllate, i prelievi abusivi, eccessivi, non adeguatamente verificati e, questo, fa molto male al fiume”.
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Fino a 30 anni fa, ha concluso Rizzitiello, “avevamo una efficiente rete di guardiani idraulici dipendenti del Genio Civile. Quella rete è stata sostituita dalla tecnologia con il risultato di rendere i controlli meno diretti aumentando il rischio di prelievi abusivi d’acqua, sabbia, ghiaia”.
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Come non ricordare le secche dell’estate, gli alvei degli affluenti con i sassi a riflettere gli impietosi raggi del sole, i canali naturali d’irrigazione ridotti a poltiglia fangosa destinata in breve a trasformarsi in grumi di terra secca.
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Un’azione di sensibilizzazione, un messaggio rivolto alle istituzioni locali a futura memoria, con queste parole Claudio Arzani ha spiegato il senso dell’iniziativa della campagna elettorale socialista a difesa dell'acqua.
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“Un’iniziativa a difesa delle risorse naturali che abbiamo a disposizione, sempre più indispensabili, a partire dalle acque dei nostri fiumi che meritano rispetto e non certo intubamenti”, ha sottolineato Arzani riferendosi ai progetti di imbrigliamento ed "interramento" nei tratti appenninici dell’Aveto e del Trebbia, due affluenti piacentini del Po, per fini di produzione energetica.
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“Prima di intervenire sui fiumi così importanti per la vocazione turistica delle nostre valli, pensiamo ad utilizzare le fonti di produzione di energia pulita come il sole, realizzando ad esempio impianti fotovoltaici in occasione di ogni intervento di ristrutturazione di enti pubblici. Senza lasciarci incantare dall’illusione del nucleare che, a parte i problemi di sicurezza, ha tempi di realizzazione non inferiori ai 10-15 anni mentre il problema della ridotta disponibilità del petrolio è di oggi, non di un domani da venire”.
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L’iniziativa socialista è proseguita con la partenza di un camper appositamente allestito che si è diretto verso i comuni rivieraschi delle due valli del Trebbia e del Nure per toccare Rivergaro, Travo, Perino, Pontedell’Olio, Vigolzone, Podenzano.
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A completare l’equipaggio Lara Muroni, consigliere comunale a Carpaneto che ha colto l’occasione per esprimere solidarietà alle popolazioni del Tibet, convinta che il crescere della repressione da parte del governo cinese renda ormai impossibile legittimare il regime partecipando alle Olimpiadi.
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